Il Centro Giovanile Stoà ospita la mostra di Ivo Stelluti
Il prossimo sabato 25 febbraio, il Centro Giovanile Stoà presenta StoART, “I confini sono solo nella nostra mente”, una mostra del giovane artista Ivo Stelluti, che con la sua arte del riciclaggio crea installazioni che nascono da ciò che normalmente viene scartato. Una pedagogia del recupero, tesa a valorizzare le risorse che qualsiasi materiale può dare, senza sprecare nulla di ciò che ci circonda, donando nuova vita anche a quelli che solitamente sono considerati avanzi, e che, con la mano dell’artista, si trasformano in arte.
Il titolo della mostra richiama il senso di questa arte, di cui Stelluti si fa promotore da anni sul territorio e tra i giovani. Secondo uno degli obiettivi fondanti del Centro Giovanile Stoà, con la mostra che si inaugura il prossimo 25 febbraio si intende dare voce alle energie creative dei giovani talenti del nostro territorio.
Ivo Stelluti, nato e residente a Busto Arsizio, è da anni attivo nel panorama artistico, facendosi conoscere al pubblico come “Artista per l’ambiente” e dando vita, con le sue opere, alla cosiddetta Ri-Art. Con una laurea ed un lavoro nel settore delle Scienze
Ambientali, Ivo Stelluti crea opere ed installazioni esclusivamente con materiali di recupero, provenienti dalle discariche, con l’intento, non solo di riportare in vita oggetti abbandonati e scartati dalla società, ma di ricontestualizzarli, restituendo loro il fascino e la poesia insiti nella materia, nei colori, nelle storie e nelle memorie in essi custodite. Un messaggio ambientalista e anticonsumistico il suo, che invita a riflettere sulla “debordante sovrapproduzione di Questo Nostro pianeta usa-e-getta”, ma che, soprattutto nelle opere più recenti, trae ispirazione dai suoi viaggi intorno al mondo e dal confronto con stili di vita e abitudini di altri paesi e popoli. Ai margini della città, oggetti abbandonati, racchiudono energia incontrollata e offrono potenziali risorse per “un mondo più leggero”; ai margini di un territorio conosciuto, oltre i confini del nostro vivere quotidiano, si dipanano meraviglie e miserie di popolazioni che conoscono la felicità pur non possedendo nulla.
L’innegabile fascino materico e cromatico delle opere di Stelluti risulta, dunque, inscindibile dalla sensibilità poetica di questo giovane e poliedrico artista che, senza prendersi mai troppo sul serio, ma con spirito giocoso, una buona dose di ironia e con la giusta freschezza, approccia tematiche così importanti, spinto dalla necessità di veicolare un messaggio importante alle nuove generazioni.
Il Centro Giovanile Stoà è dunque lieto di presentare al pubblico Ivo e la sua Ri-Art, invitando tutti all’inaugurazione della mostra “I confini sono solo nella nostra mente. In occasione dell’apertura, il 25 febbraio alle 18.30 ci sarà una performance di Ivo Stelluti e Andrea Belloni, “The Mooners”, dal titolo “Connessioni energetiche di suoni, immagini e parole” e, a seguire, un aperitivo equo e solidale, con la collaborazione di “Migrando la Bottega”.
La mostra vedrà la partecipazione di altri giovani artisti, che daranno il loro contributo nella realizzazione di questo progetto e nella creazione di nuove forme di arte: Luca Dellantonio, Barbara Pane, Diego Risè, Bianca Marnati, Michele Tagliabue e Francesca Benedusi.
La mostra rimarrà aperta al pubblico domenica 26 febbraio, sabato 3 e domenica 4 marzo 2012, dalle 17.00 alle 19.00. Sarà tuttavia possibile richiedere aperture straordinarie scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
Tutte le info riguardanti le attività del Centro giovanile Stoà sono sempre disponibili sul sito www.stoabusto.it.







